30 gennaio 2010

Teorie sulla nascita dell'amore

Quando due sguardi si incontrano succede sempre qualcosa. C'è una reazione da entrambe le parti. Quando ci si conosce meglio c'è un'altra reazione da entrambe le parti. Secondo me quasi da subito si è in grado di capire se l'altra persona ci piace o no.
Spesso succede che una delle due persone prende l'iniziativa e fa capire all'altra che sarebbe interessata/o. Quindi una delle due manda un messaggio, e sta all'altro/a capire il messaggio e decidere se ricambiare o no. L'accenno può essere rifiutato, con un immediato allontanamento volontario, oppure assecondato, facendo nascere qualcosa.
Ma cosa succede: spesso le persone si accontentano; hanno paura di rimaner da sole; non desiderano rimaner da sole fino all'arrivo dell'essere perfetto, dell'anima perfetta, ma preferiscono sperimentare, buttarsi e vedere in seguito come va a finire.
Quindi può accadere che la persona che deve reagire al primo messaggio dell'altra dia risposta positiva, pur non essendo pienamente convinta, ma per i motivi sopra citati. Molte volte in questo modo nascono amori malati.
L'amore vero si manifesta quando il primo accenno avviene quasi contemporaneamente, quando non c'è una delle due parti che pensa: "Mah si dai si può fare". E' come un coro duplice che sfocia in un unico "Facciamolo" da entrambe le bocche. Ho sempre sognato i veri colpi di fulmine.
Purtroppo a volte non si è in grado di capire l'intenzione dell'altro/a in quell'attimo, ma per quello c'è tutto il tempo dopo, dove ovviamente tutto può accadere.

Oppure c'è la teoria dell'indurre il pensiero favorevole nell'altro: la cosiddetta teoria della seduzione, della smollicazione.
Io personalmente ho raramente vissuto sulla mia pelle questa teoria e dubito della sua efficacia. Tutto subito o niente, penso.
Però chissà....mettendosi lì a lavorarci, a tirar fuori il meglio di se con la persona che inizialmente aveva rifiutato il tuo messaggio/accenno potrebbe funzionare. Le/gli fai cambiare idea, le/gli fai scattare quel "facciamolo" che inizialmente non c'era.
Però visto che credo che l'uomo/donna possa scegliere la propria anima gemella su una vastissima gamma di individui, conquistare con le proprie qualità lo vedo difficile e vedo più semplice un innamoramento proveniente da dentro, da quella parte irrazionale ed incomprensibile che teniamo piccina piccina in noi, più che da una razionalizzazione successiva indotta dall'esterno.
"Si, ora che lo conosco meglio, lui/lei mi piace molto di più, è il/la più carina/o del gruppetto di gente che frequento, ed il più adatto a me.....etc..." sono razionalizzazioni successive.
Non mi ispira....se c'è qualcosa allora scatta in poco tempo, anche in una sera vissuta intensamente.

Sto solo cercando di razionalizzare l'irrazionalizzabile forse; tutte cazzate, vado a spegnere il fuoco che mi sta bruciando le dita.

2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

bel post..

1:41 AM  
Anonymous Sdruccio said...

Piddu quì sei stato spettacolare....condivido in pieno!!!....finalmente una persona che mi capisce e la pensa come me!!!

7:27 PM  

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