12 febbraio 2009

Appiattimento

Purtroppo dopo vari anni di tentativi ci sono riuscito a colorare la mia vita di bianco e nero.
Tutto è smussato ed appiattito, tutto è reso superficialmente semplice.
Pensavo fosse la via più giusta, quella che avrebbe eliminato da una parte le sofferenze e dall’altra le difficoltà, semplificando ogni esperienza vissuta.
Ebbene alla soglia dell’età adulta e del mondo lavorativo mi ritrovo vuoto, un guscio senza dentro la tartaruga. E vengono fuori le prime difficoltà; è difficile fare una scelta importante quando dentro non desideri niente in particolare, quando sono anni che non ti impegni nel conquistare qualcosa, che non segui una strada un po’ per paura un po’ per pigrizia, rimanendo in un pericoloso oblio in cui “tutto” o “nulla” hanno la stessa importanza. Ecco perché non so con precisione ciò che voglio dalla vita e la cosa inizia a preoccupare. Ecco perchè le espressioni più pronunciate sono “E’ uguale” o “Sti cazzi”. Ecco perché cerco continuamente di stimolarmi con nuove esperienze che possano provarmi che ancora sono in grado di provare qualcosa, di vedere qualche colore in questo film d’essai.
Ed è dura trovare lavoro, a prescindere dalla crisi, se dentro di te né sai cosa vuoi, né sai cosa puoi dare come lavoratore. 5 anni di liceo, 3 di università ed uno di master sembrano buttati al vento, inutili. Vorrei prendermi un mese per rispolverare tutto ciò che ho studiato per ricordarmi che ho riempito con qualcosa la mia mente.
Spero di avere la forza per cambiare e ritrovare una vitalità ormai persa da quando avevo 15-18 anni.
Nei viaggi ho rivisto in parte i colori, ed è per questo che potrebbero portarmi fuori da questo stato apatico; non fuggo da me stesso, ma cerco una situazione che in passato mi ha fatto bene; anche il solo fatto di vivere senza i genitori e le comodità della casa di famiglia è una sfida stimolante, insieme all’andare in un posto dove non conosci nessuno e tutti parlano una lingua sconosciuta.

3 Comments:

Blogger Zarathustra said...

Lascia l'autocommiserazione, comincia a mettere colori rischiando di ferirti...vedrai che tornerai a sorridere.
Le cose dentro ce l'hai solo hai paura di fare il passo verso l'ignoto, il baratro...
Ma vedrai che se ti lanci, per sopravvivere, comincerai a volare...

P.S.:sinceramente, comunque, speravo in un'altra donnina nuda e tettona...eh eh eh.

3:57 PM  
Anonymous Anonimo said...

"Purtroppo dopo vari anni di tentativi ci sono riuscito a colorare la mia vita di bianco e nero."

... direi che ci sei riuscito anche con il tuo blog..

P.S: mi unisco al buon cero nel fan club di quella donnina nuda e tettona.. Ormai la vogliamo conoscere!

12:44 PM  
Anonymous Anonimo said...

Dai...si chiama Chiara e il suo numero è 335 4671xxx
hahaha!

7:29 PM  

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