03 luglio 2009

Carrelli volanti e gatti delle nevi scivolosi: sogni

PRIMO (+ nitido): siamo a casa mia; si sente alla tv che c'è stato un incidente in centro. E' caduto un pezzo di aereo su una casa. Io sono con Massy, e si spettegola. Pare che Margherita Longhi abbia tradito il ragazzo con lui una volta. Pare che Alessia (ex classe de Massy) si sia messa con Eugenio (ex classe de Massy, che si è lasciato con la sua girl brunetta), soprannominato Genxs da Massy nel sogno.
Prendiamo la macchina, stiamo per lasciare il mio giardino per andare in centro, e di colpo entrano di fretta ambulanza, vigili del fuoco e due volanti della polizia a sirene sparate dentro il giardino. Io penso: "Ecco, è morto qualcun altro santa madonna!".
Si scopre che era caduto un pezzo di aereo nel nostro giardino e parte la fobia "ce pò cadè in testa qualsiasi cosa da un momento all'altro". E' pieno di miei parenti romani e abruzzesi.
Inizia una scena disperata e a tratti divertente in cui ogni 2 minuti cade qualcosa dal cielo: altri pezzi d'aereo, poi una strana polverina nera, poi simpaticamente piovono dal cielo un sacco di carrelli della spesa di ferro (quelli dei supermercati). C'è molto panico e nel tutto scende dal cielo un mini paracadute con un cellulare attaccato e un biglietto con scritto "Io ti tengo sempre d'occhio". Ansia de dio. E se scopre che nel cellulare c'erano dei messaggi vocali salvati, e che praticamente c'era un ex compagno di mia sorella del liceo classico che era perdutamente innamorato di lei, amore mai ricambiato (tizio molto scosso nella testa ovviamente). La minacciava di continuare a far piovere carrelli della spesa sulla sua casa, rischiando di uccidere tutti, a meno che lei non si fosse messa con lui e avesse risposto su quel cellulare alla sua chiamata. Ansia, si cerca di ripararci nelle grotte di casa mia. Sogno finisce per troppo nervosismo.

SECONDO: Ambientato nel futuro, la protagonista è una ragazza che vive in una famiglia disastrata, senza padre. Vive in una città coperta totalmente di neve, freddissima, dove si sposta per le vie utilizzando dei gatti delle nevi che slittano estremamente tanto e lavora per il governo collezionando ortaggi, frutta, vitamine, elementi chimici, ed anche X e Y, che conta con poca conoscenza alla fine di ogni giornata, con i suoi colleghi ed il suo amico, anche lui una spia (ah non l'avevo detto che lei era una spia?), cercando di non farsi scoprire dai supervisori mentre conta le quantità di frutta, X e Y raccolte. Trascurava il fratello, che andava a scuola, ed un giorno lei casualmente entra in camera sua, per la prima volta (lui teneva sempre la porta chiusa) e la scena è abbastanza da film horror; la sua camera è come una cripta: circolare, piccola, luci soffuse tipo illuminata da candele, in mezzo una piscinetta di acqua sozza marroncina, con il fratello immerso fino al busto. Tutte le pareti circolari sono coperte di mensole sulle quali sono riposte disordinatamente delle lapidi (40*40cm) con scritti sopra degli epitaffi molto scabrosi, e non si capisce se lui voglia scegliere tra le tante quale lapide possa andare sulla sua tomba che avrebbe riempito a breve, oppure se erano destinate a sue future vittime.......
La sorella si rende per la prima volta conto che il fratello è matto (aridaje con i matti nei miei sogni!).
Lui inizia come un pazzo invasato a descrivere la sua impresa e le due idee (mentre lui parla, con i suoi occhi vede se stesso di fronte a se come se avesse davanti uno specchio).
La sorella inizia ad aver paura, la stanza è super lugubre, e io mi sveglio scosso (de novo).