26 agosto 2010

Diario di viaggio: cose a caso

Vivo al 15° piano di un palazzone a 15 piani contornato da grattacieli, nella città che forse è seconda solo a Tokyo nel numero di grattacieli. La metro è pazzesca, stra affollata, cambi di linea che richiedono 5 minuti a piedi sotto terra, 20 uscite metro per una sola fermata (nel caso della piazza centrale). 24 milioni di persone e raramente trovi qualcuno che spiccichi una parola d'inglese. Traffico direi....peggio di quello napoletano ma meglio di quello indiano. Costi: i posti per gli occidentali costano come da noi, forse anche qualcosina in più, in posti per i cinesi costano una cazzata. Umidissimo, e oggi temporale che sembrava di stare ai tropici.
Stradoni giganteschi, pieni di grattacieli e luci, ma a volte puoi scorgere in certe zone delle viuzze secondarie, buie, cavi elettrici ovunque, zozze e caotiche, insomma la vera Cina, quella di una ventina di anni fa, del resto non spazzi via case, cultura e modo di vivere centennale in 10-15 anni.
Giardini molto curati e belli, ma finte realtà naturali in un regno umano.