18 ottobre 2010

Piccole imperfezioni

Si passeggiava in giro. E si passeggiava tanto felici. Joe finalmente poteva toureggiare per le strade della sua città, con il suo fidato cane. Oggi più che mai si sentiva molto vicino alla sua città. Poteva finalmente toccarla. Poteva sentirne gli odori, viverci in simbiosi. Questi meravigliosi viali che scendevano ripidissimi le colline terminando il loro corso nella baia; la stessa baia dove ponti arcuavano tra una costa e l'altra. Che bello avere rilievi nella propria città! Che belle queste magnolie sul ciglio della strada. Il suo cane le annusava e ignaro dei pollini si impolverava le narici, curiosamente turbato da quella presenza che lo faceva starnutire. Una città viva, aperta, piena di genti diverse, di stimoli, di opportunità, di possibilità di arricchimento. Arricchimento, si, era questo ciò che cercava? Cosa era disposto a rinunciare per arricchirsi?
Che strano però, sulle svariate magnolie non volava nessuna farfalla.