27 settembre 2010

Lavori "utili": N° 1

Voglio iniziare una rubrica con i mitici lavori "utili" cinesi.
Ho già citato il tizio con la bandierina ad ogni binario della metro, e i guardiani delle zone residenziali e dei giardini.
Oggi ne ho due in mente:
1- In Cina ancora non si fa la raccolta riciclata, quindi ci sono dei tizi, penso pagati, che rovistano nella monnezza per raccogliere e separare plastiche, vetri e carte.
2- Al Carrefour penso ci siano più impiegati che clienti. Ogni bancone ha uno o più dipendenti che ti consigliano sui prodotti in quell'area. Posso capire i "consiglieri" per la gamma prodotti L'Oreal, Garnier (tipo per gli shampi: scusi ho i capelli ricci, devo usare uno shampoo -ricci perfetti- o uno shampoo -liscio spianatutto-?), o i consiglieri per i surgelati (meglio i ravioli Findus o quelli Buitoni?), ma i consiglieri per le borracce, le forchette o le saponette mi sembrano esagerati!