Settore pubblico
Sto camminando per Via Veneto, Roma, immerso tra palazzi enormi, lussuosi hotel con tanto di portieri in divisa, ambasciate imperiose e uffici importanti, come quello al quale mi dirigo, il Ministero per lo Sviluppo Economico.
L'importanza della via mi intimidisce un po' ed infatti entro, piccolo e timido, in quest'enorme palazzone e sembro quasi un pulcino impaurito. Trovo coraggio e mi dirigo verso il portiere e pronuncio: "Buonasera!", tutto apposto, apparte che erano le 9 di mattina. "Cazzo, porca puttana, che figura di merda" penso immediatamente dentro di me, "ci manca solo che sia il solito romanaccio grezzone e son finito, devo rimediare, subito!". "Anzi direi più Buongiorno!" rimedio impacciatamente. Il portiere mi risparmia, mi da il mitico PASS di cui ho bisogno per andare a fare il mio colloquio.
La struttura è fatiscente, anche un po' sporca, e l'ascensore avrà almeno 30 anni, "se sviluppano la nostra economia come hanno sviluppato quest'edificio siamo messi bene!" penso con cinismo. C'è anche una specie di montacarichi forse risalente al periodo fascista addirittura.
Ci vuole un po' per trovare la giusta via tra portieri sordi, la marea di corridoi spogli e le persone che vi camminano a zonzo.
Arrivo alla giusta segreteria, mi fanno accomodare e davanti a me ho l'ufficio del Direttore Generale! Sulla porta c'è anche scritto "Farsi annunciare". Di li a poco una signora mi far spostare perchè quella è la sedia dove attente chi vuole incontrare il direttore supremo quindi lui magari si potrebbe arrabbiare vedendola occupata. Sbirciando dalla porta intravedo le solite poltrone in pelle umana ed una escort incatenata ad un palo della lap dance.
Una signora mi dice che il manager con cui devo effettuare il colloquio è impegnato, in effetti sono 20 minuti in anticipo, ma che se si libera in tempo riesce a ricevermi ADDIRITTURA in anticipo! non dev'essere mai successo nella loro storia!
Ed il colloquio? Quello niente di interessante, solite cose: "tanto lo sapete che l'università non serve a nulla per trovare lavoro! Sono anni in cui per lo più giocate e vi divertite, ora si inizia a faticare!"; "le offriamo un tirocinio non pagato in cui deve andare un anno a sue spese a Pechino, farsi un culo grosso come una casa, e non avere per nulla la possibilità di essere assunto dopo, però calcoli che durante questo incarico entrerà in contatto con tanti imprenditori quindi si può far conoscere e magari uno di questi potrà assumerla!"........praticamente se frequentò per un anno un night club, un bordello o un buon ristorante il risultato è lo stesso: avere la possibilità di conoscere gente influente.
E poi dulcis in fundo: "Mi fa ridere che ci siano neolaureati che vogliono farsi pagare per lavorare quando la loro esperienza è ZERO."
Alla fine anche a me veniva da ridere, perchè se questo è il massimo che uno Stato sa fare per lanciare nel mondo del lavoro i propri giovani, beh, non faremo proprio una bella fine.
Poi ci chiamate pure MAMMONI? Poi vi lamentate che non facciamo più figli e siamo invasi da giovani immigrati mentre la nostra popolazione invecchia? Ma secondo voi io con 1000 euro al mese posso metter su una famiglia?

1 Comments:
Evidentemente il concetto di "investire" sui giovani il signor manager non l'ha ancora molto chiaro...intanto negli states se hai buone idee e un buon progetto se ne fregano dell'eta che hai...finiremo a rotoli...
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