13 settembre 2010

Un serpèntèèèèè! Un serpèntèèèèè!

Ignari di come sarebbero usciti, un italiano e 3 tedeschi entrano in un normale ristorante cinese di Shanghai, vicino People's Square. Iniziano a sfogliare il meno, fino a quando ad uno di loro cade l'occhio sulla pietanza "serpente e tartaruga bolliti", e mentre ci chiediamo come possano essere, il cameriere sbircia la nostra curiosità ed inizia a dire "Snake, snake, come, come" e così ci porta davanti a una gabbia con due bei serpentelli di 2-3 metri ciascuno, a scaglie nere e gialle.
Un po' timorosi, scegliamo uno dei due serpentelli, che viene preso da due bacchette (!!!) e messo in un sacco nero.
Poco dopo i 4 coraggiosi ricevono ricevono al loro tavolo: un piattone gigante con carne di serpente fritta (sapore e consistenza assomiglia vagamente al pesce fritto), un piattino con pelle cruda di serpente con un po' di insalata (gommosa la pelle, e con sapore molto particolare, vagamente speziato), una coppetto con una salsetta rossa (ah! il ketchup per il fritto!!), NO, era sangue di serpente!!! Molto strano come sapore il sangue! Inizialmente sa tipo di fragola, poi diventa tipo piccante/speziato e fresco, senti proprio la freschezza, del sangue freddo....
Dulcis in fundo coppetta con.....il cuore del serpente, una pallina di colore verde grigiastro. Però quello l'ha provato uno dei tedeschi: "Stavo per vomitare....all'inizio sembra tipo un chicco d'uva duro da rompere, e quando lo rompi senti un'esplosione di sangue di serpente tutta d'un botto!!! WOW!", questa la sua dichiarazione.
Il giorno dopo invece abbiamo provato la tipica "hot pot"; al ristorante c'è un buco in mezzo al tavolo dove mettono un pentolone pieno d'acqua con in mezzo un cono bollente che fa bollire l'acqua. Poi scegli gli ingredienti crudi, dalle carni, al pesce e palle di pesce, ai ravioli cinesi e versi tutto nell'acqua e poi quando son pronti peschi il tutto con le bacchette. Boni i ravioli cinesi, li hanno di tanti tipi diversi!
Di norma quando si va a cena fuori si ordina tutti per tutti e si mette tutto in mezzo al tavolo e tutti mangiano dai piatti di tutti, non ci sono piatti individuali come da noi, e uguale per le bevute. Da una parte è bello condividere tutto, dall'altro è anche bello gustarsi in tranquillità il proprio piatto e la propria pijiù bing de, birra fresca.