20 dicembre 2011

Compro, ergo sum

Continuo a non comprendere. In America la mia host mother aveva 2 auto mentre nella famiglia di una mia amica erano 3 guidatori e 6 auto. Una per i viaggi ed una per girare in città, a testa, chiaro no?
Uno si compra il cellulare, ma ormai i cellulari li fanno apposta che si rompono dopo un anno preciso, così tocca ogni anno comprarli nuovi......e comunque anche se non si rompe come fai a non comprare quello nuovo con 5 GB di memoria e non più 4 GB? O con la fotocamera con una risoluzione un pelino migliore. Se non ti tieni aggiornato sei "out" amico!
Compri la TV, e poi da quest'anno si passa al digitale terrestre! Quindi tutte le TV senza digitale incorporato son da buttar via, oppure tocca che ti compri il kit del digitale per vedere gli stessi canali che vedevi prima. Ma che cosa ti dà in più il digitale terrestre? E' una nuova tecnologia no? Beh la differenza rispetto a prima è che ora i canali Mediaset non li prendo più; la cosa divertente è che chi ci ha OBBLIGATI a passare a questa merda è proprio il proprietario di Mediaset!! A me che me frega la tv non la guardavo prima e non la guardo certo ora. Ora che i canali sono triplicati. Su Sky abbiamo qualcosa tipo 150 canali. Ne guardo 2. La metà dei canali sono programmi di cucina e serie tv poliziesche alla CSI. Due coglioni! Ci sarebbero anche una decina di canali interessanti di storia e scienza, ma hanno un'interruzione pubblicitaria di 10 minuti ogni 20 minuti di programma. Quando finisce la pubblicità e ricomincia il documentario hai fatto appena in tempo a dimenticarti che cavolo stavi guardando.

Secondo me la mente umana desidera la nostra imperfezione. La mente lavora in continuazione, non si ferma mai e visto che quando tutto ci va bene non c'è molto su cui ragionare, ci fa lo scherzetto. Seppur tutto vada bene, seppur non si necessiti nulla, alcune menti contorte rimuginando si creano problemi e bisogni inesistenti. In questo modo la mente si tiene sempre occupata, non si annoia, ci tiene sempre sulle spine, sempre insoddisfatti. E la nostra insoddisfazione è il motore dei nostri desideri e quindi dei nostri acquisti. I Buddisti pensano che l'uomo sia eternamente insoddisfatto e che da questa insoddisfazione nasca l'infelicità; per questo lavorano sull'eliminare ogni forma di desiderio. Forse esagerano. Però è anche vero che è sbagliato aver in continuazione bisogno di qualcosa e mirare a raggiungerlo. E spesso i bisogni son superflui appunto.
O può anche succedere di star bene, ad esempio in un rapporto di coppia, ma comunque di desiderare qualcosa di meglio, qualcosa di più. Ma non si sa che cosa ci sia di più, ne si conosce qualcun'altro che possa dare di più. Però, nel dubbio, per tenersi occupati, ci si domanda costantemente come si potrebbe migliorare.
La saggezza sta nel capire che a volte si è arrivati in cima. A quel punto la mente trova la sua pace tanta agognata.....ed inizia a farsi le pippe su qualcos'altro.