Nell'iridescente danzare delle sensazioni traslate
E' giusto cercare di spiegare l'insoddisfazione?E' utile? Il tarletto è compagno delle vite di tutti, o almeno della mia, è motore del cambiamento, è ostacolo alla serenità, rende le nostre giornate emozionanti e frustranti allo stesso tempo. Ci rende contraddittori, come al solito. A volte la vedi rispecchiata nello schermo del tuo televisore nuovo o nei bottoni del tuo bel cappotto e vabbè ma ciò che più disturba è quando ti rosicchia dentro di fronte agli occhi più belli e cari. Io credo che, alla fine, bisogna affidarsi ai luoghi comuni e cioè a quello che dice che le cose le apprezzi solo quando le perdi.
In una casa si notano i quadri appesi alle pareti, nessuno si preoccupa mai delle fondamenta però, al dunque, sono quelle che contano. Ogni tanto serve ripetere le banalità, è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo.
M.C.
Chissà magari nella mente di ogni persona si possono distinguere due modi di pensare e di provare emozioni, uno più intrappolato dalle inibizioni ed uno più spontaneo ed imprevedibile.
Come se fossero due forme diverse di parlare e comunicare, una più mentale ed una più fisica.
Le due parti spesso sono contrapposte. La mente ragiona, elabora, razionalizza e produce feedback. Tantissime variabili, tanti fattori che influiscono sulle decisioni, sulle passioni. Ogni minima reazione nell'altro ed in se stessi va analizzata, valutata ed utilizzata per giungere alla conclusione finale.
Ci sono però delle volte che da dentro inizia a bruciarti qualcosa; una voce che era sfuggita ai calcoli della mente e che ti fa agire d'istinto. Un abbraccio, un bacio spontaneo. La tua mente non li prevedeva. Ma il corpo è partito ugualmente. Un sorriso, una risata. Troppo rapidi, l'input non fa a tempo ad essere elaborato dal cerebro e quindi l'atto è spontaneo, libero da vincoli e pensieri, vero.
A volte una persona può capire i veri sentimenti di un'altra tramite le espressioni spontanee di questa. Magari mentalmente uno si complica la vita o cela più o meno deliberatamente le proprie emozioni, ma certe espressioni di affetto, che siano per amore o amicizia, non si possono camuffare. Sguardo, abbraccio, sorriso, smorfia, gesto. Voglio sognare basandomi su questo, non sulla parola.
M.C.
Chissà magari nella mente di ogni persona si possono distinguere due modi di pensare e di provare emozioni, uno più intrappolato dalle inibizioni ed uno più spontaneo ed imprevedibile.
Come se fossero due forme diverse di parlare e comunicare, una più mentale ed una più fisica.
Le due parti spesso sono contrapposte. La mente ragiona, elabora, razionalizza e produce feedback. Tantissime variabili, tanti fattori che influiscono sulle decisioni, sulle passioni. Ogni minima reazione nell'altro ed in se stessi va analizzata, valutata ed utilizzata per giungere alla conclusione finale.
Ci sono però delle volte che da dentro inizia a bruciarti qualcosa; una voce che era sfuggita ai calcoli della mente e che ti fa agire d'istinto. Un abbraccio, un bacio spontaneo. La tua mente non li prevedeva. Ma il corpo è partito ugualmente. Un sorriso, una risata. Troppo rapidi, l'input non fa a tempo ad essere elaborato dal cerebro e quindi l'atto è spontaneo, libero da vincoli e pensieri, vero.
A volte una persona può capire i veri sentimenti di un'altra tramite le espressioni spontanee di questa. Magari mentalmente uno si complica la vita o cela più o meno deliberatamente le proprie emozioni, ma certe espressioni di affetto, che siano per amore o amicizia, non si possono camuffare. Sguardo, abbraccio, sorriso, smorfia, gesto. Voglio sognare basandomi su questo, non sulla parola.

1 Comments:
sono perfettamente d'accordo con te!!!il controllo mentale delle situazioni è un'uscita d'emergenza, una muraglia per sentirsi più al sicuro, meno vulnerabili ed evitare di soffrire.
Chi ha il coraggio di desiderare,di vivere e di lasciarsi vivere dalle passioni??Visionari?Illusi?Innamorati della vita?
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