16 maggio 2011

Recensione film "Machete" - spoiler

Protagonista: un vecchietto rugoso messicano, pelancicoso con la pelle e i tatuaggi flaccidi e anche un po' di panza.
Regista: un ragazzino di 12 anni che si masturbava vedendo i film di Tarantino e gli spruzzi di sangue.
Produttore: ovviamente Tarantino, ma penso sotto effetto di allucinogeni.
Sceneggiatura: un bambino di 6 anni, probabilmente ubriaco, oppure niente sceneggiatura, tutti improvvisano (anche loro ubriachi).
Gnocche di turno: ennananana! Molto meglio de un porno!
Cattivi: energumeni tamarri ed anti messicani.
Voto: 2 stelle
Breve descrizione: tette, culi e violenza a caso. Se ti guardi un documentario sugli squali e poi "Biancaneve sotto i nani" o "Veni,vidi,veni", provi le stesse emozioni

Mi viene in mente quando Lassini qualche settimana fa ha messo in giro per Milano cartelloni in cui paragona i giudici alle BR (che invece assassinavano i giudici). Ora Lassini prenderà piu voti con questa pubblicità che si è fatto. Penso che se entrerò in politica sul mio cartellone ci metterò una gigantografia dello scroto di Marchì (perdona ma il tuo è enorme!) così da prendere più voti.
Ecco, il film Machete è un film in cui più ci metti treshate, più abbassi il livello, più ti impegni a mettere come contenuti solo tette,culi e violenza e più annulli la sceneggiatura, e più hai successo.
Un film così, ma anche migliore, lo faremmo in una ventina di amici ed un budget di 300 euro.
Ci sono andato pensando di trovare qualcosa vagamente simile a Kill Bill (poi non sono un amante del genere), e mi trovo sta super treshata che cerca in tutti i modi di essere un film cult.
Prima di tutto DIO CRISTO Questin Tarantino hai rotto il cazzo a fare i cult/pulp! Hai fatto "Pulp fiction" e ti è riuscito bene, ma poi per anni solo tentativi di essere figo e cult senza successi.
Per carità l'idea di essere volutamente trash, non sense, e fare un film a caso, all'inizio sbalordisce. Non va visto come un film thriller, di violenza o d'azione, ma come un film demenziale alla "pallottola spuntata", dove però invece di Nielsen che fa stronzate e battute c'è un messicano orripilante e sovrappeso che uccide a caso la gente, scopa tutte le gnocche ed è semi analfabeta. Infatti non parla praticamente mai (lui parla coi fatti) e dice solo frasi brevi.
Tipo "Machete, perchè non mi hai detto dov'eri? Potevi mandarmi un messaggio!" "Machete non manda messaggi". Ooooook panzone messicano!
Finito il film, senza storia e sceneggiatura, senza un minimo messaggio, in una scontatezza totale, l'unica cosa che ti rimane in mente, a parte gli schizzi di sangue, sono le tette di Lindsey Lohan (pare siano un falso, di una controfigura) e il mezzo culo e mezze tette di jessica Alba (quelli saranno veri?).
Ma ora guardiamoci negli occhi: può uno andare al cinema solo per andare a vedere attori famossissimi e strapagati che si squartano e baciano tra loro?SI! Può uno andare al cinema senza essere coinvolto emotivamente dal film o ingarrellarsi a ragionarci su un po'?SI! Può uno andare al cinema senza uscirne spaventato o divertito?SI! Può uno andare al cinema e vedere questo film senza audio?SII!
Per questo il film si merita la bellezza di due stelline su 5. Certo che se la domenica sera dovete scegliere tra Machete e scaccolarvi le orecchie.....beh.....ricordate che la pulizia degli orifizi uditivi è importante.
"Piddu ha orechie intasate. Ora Piddu pulire orechie." e parte il culttttttttt!

Recensione film "Source Code". -Spoiler-

Protagonista: Jake Gyllenh&%():))((allwe
Regista: Mr. Teeny (la scimmietta di Krusty il clown), al grande ritorno dopo "Dejà vu-corsa contro il tempo".
Produttore: la CIA o gli US Army.
Gnocca di turno: insipida e brutta, meglio guardarsi un porno.
Argomento: un originale attacco terroristico ad un treno.
Cattivo: un tizio qualunque con l'hobby delle bombe. Intuisci chi sia già dopo 10 minuti.
Voto: 1 stella e mezzo.

Un film in cui fin dall'inizio credi ci sarà il colpo di scena, poi aspetti, lo senti che sta arrivando, sei convinto che arriverà, ma poi il colpo di scena è proprio che non ci sia nessun colpo di scena!
Per far capire lo spessore del film basta citare la frase che dice il terrorista cattivo per spiegare il motivo per cui vuole uccidere 4 milioni di persone con una bomba all'idrogeno: "Lo faccio perchè il mondo di oggi è un'inferno, è marcio. E bisogna ricostruire una nuova società dalle sue ceneri, ma prima bisogna crearle le ceneri!". Ok....io penso MA CAZZO! Chi cazzo può mai produrre un film in cui la motivazione dell'unico cattivo è questa qui. Ma dio bono e santo, non era meglio a sto punto rispondere "Fatti i cazzi tuoi non lo devo stare a dire a te perchè lo faccio!"???
Poi il film ti lascia basìto al punto che pensi o che abbiano tagliato una parte importante ricca di spiegazioni, o che sceneggiatori, registi, attori, produttori e chiunque veda il film sono tutti così rincoglioniti da non accorgersi che c'è qualcosa che non torna. Perchè è palese.
La storia è anche una bella idea, inizia col mistero, un tizio su un treno che non ricorda chi sia nè le persone con lui. Dopo 8 minuti scoppia una bomba e muore e si risveglia da tutt'altra parte scoprendo che gli USA, God bless america, l'hanno incluso in un'esperimento per scoprire chi è il terrorista che fa scoppiare la bomba in quel treno dove stava, perchè lo stesso vuole fare scoppiare l'intero centro di Chicago. Sti scienziati hanno preso gli ultimi 8 minuti di ricordi dalla memoria di uno morto nell'attentato e l'hanno messi nella memoria dell'eroe protagonista, Jake Gyllenhallesnnnahfkmekljsdfsimbolodibatman, un attore che farebbe meglio a trovarsi un nome d'arte perchè il suo è impronunciabile ed orribile. Quindi premono il tasto rewind e lui si rivive nella sua mente, in modo attivo, i ricordi di questo qui e allo scadere degli 8 minuti puff, torna tranquillo nel suo mondo. E fa questo avanti e indietro tante volte.
Apparte la solita retorica americana buttata li con lui che è l'eroe, reduce di guerra, vittima di attacchi di merdosi musulmani in Afghanistan, probabilmente il film ha ricevuto tagli importanti, cosa che ritenevo impossibile priva di vedere Vin Diesel in Babylon AD, dove si scopre che i produttori abbiano tagliato 30 min di film, rendendolo totalmente insulso ed incomprensibile piu di quanto gia lo fosse.
Spiegarlo è difficile, ma il film non ha un senso, il finale fa schifo, e lui si innamora di una tizia che conosce proprio in quei mitici 8 minuti che rivive ogni volta. Del resto si sa che in america l'amore scatta in qualche minuto e finisce altrettanto velocemente.
Memorabile quando lui nei suoi otto minuti cerca di salvare tutti dall'attentato, e poi gli scienziati gli fanno "Ciccio, è tutta una simulazione nella tua mente, è qualcosa che è successo nel passato, non cambierà niente nel futuro!", ma lui lo vuole far lo stesso, almeno, per una volta nella sua vita, si sentirà come un eroe. Almeno quando dovrà andare a bombardare Gheddafi lo farà felicemente pensando che lo stia facendo perchè è un eroe della sua amata patria.


09 maggio 2011

Come si vivrà nel futuro

Giornata futuristica.
Tutte e 24 le ore passate completamente da solo, chiuso in casa, ma allo stesso tempo informandomi sul mondo e sulla società e comunicando con decine di amici tramite internet e lavorandoci anche sul web. Anche le attività sessuali vengono espletate sul web. Anche il flirtare e conoscere nuove persone si fa sul web. Una sana ginnastica per gli occhi.
Quando ci si sveglia la mattina si ha la voce rauca fino a quando non si parla un po' con qualcuno. Ecco in questi casi ti svegli e vai a dormire con la voce rauca.
Quindi in futuro avremo tutti la voce come LaRussa.


07 maggio 2011

Starzelli di pupene. bOm!

"Chissà se era meglio come quando giovincelli sognare come sarebbe stata la propria vita e scoprirne le novità e le bellezze per la prima volta. Invece ora scema la curiosità, sono rare le prime volte e la realtà è dura." Joe stava pensando mentre davanti a lui giocavano rumorosamente i suoi due bambini. Ai suoi piedi come sempre il suo cane, la sua tartarughina dentro la sua scatoletta sul comodino, la televisione spenta e di fuori un sano temporale primaverile. "Accidenti alla mia donna che ha voluto pitturare i muri del salotto di rosa; chissà da cosa viene questa fissa delle donne per il rosa. Che pace in questa casa!"
Stava leggendo il giornale quando tutto d'un tratto un suono assordante. bOm!
Il pavimento scomparve improvvisamente e perse i sensi. Quando riaprì gli occhi si trovava ancora sulla sua poltrona, ma la casa era diversa. Era da solo con il suo cane. Chiamò sua madre per sapere se avesse sentito quello sgradevole boato, ma lei non ne sapeva niente. Un videomessaggio di sua moglie gli diceva che lo amava, che era la persona più fantastica al mondo e che erano perfetti l'uno per l'altra. Ma che cercava altro. "Mmm... ma guarda come si evolve il mondo! Una volta ad una coppia bastava l'amore, la felicità, l'essere uno il pezzo di puzzle mancante dell'altro. Ai giorni d'oggi non è abbastanza invece."
Le pareti erano verdi, la sua casa enorme, un giardino bellissimo pieno di pini, cipressi ed alberi di Giuda. Ed anche una piscina. Era una giornata soleggiata e a dir poco noiosa. "Mah, almeno è fresco, non si sta poi tanto male." Ma poi ancora, bOOm!
Ricadde per colpa del pavimento scomparso. "E che cazzo!" pensò al suo risveglio. Non c'era più il suo cagnone fedele. Si guardò attorno. Niente quadri sulle pareti marroni. Cercò la sua agenda telefonica, vuota. Guardò l'agenda sul suo cellulare, "Inserire nome" alla sua apertura e niente più. Gone. Così, dal nulla. "Almeno ho meno grane a cui pensare, posso sempre comprarmi la Playstation!". Cerchi diletti? bOOOm!
Ancora una volta, ma quanti piani ha questo edificio!
La casa è come prima, apparte le pareti rosse ovviamente. La sua fontanella giapponese al suo solito posto, con la canna cava che pian piano si riempie d'acqua ed una volta pesante si svuota tutta in una piscinetta sottostante facendo un delicato rumore vuoto. Quanto lo rilassava quel suono d'acqua pura. C'era qualcosa di strano in lui, però. Non provava....ecco....molto. Non sentiva più il suo istinto. Si rese conto di esser diventato un eunuco. Un attimo di spaesamento. Ci si sente come se si avesse perso una parte importante di se. Niente più attrazione. Però ci si abitua. "Del resto mi si è levato un peso non da poco. Del resto chi ci costringe a......si...cioè....a farlo....".
Si stava riprendendo dal suo spaesamento e la sua tartarughina femminuccia non lo attraeva più tanto come un tempo, ed i piatti nella credenza sgretolati nella caduta precedente.
Ma poi bOOOOm!
"Ancora quel suono! Ancora questa caduta! Son tre volte che svengo, non mi farà mica male?"
Il sole caldo e scontato inondava il suo giallo salone. Notò che aveva ricevuto della posta. "Strano, la posta non è più indirizzata al Dottor Joe, ma semplicemente a Joe." Nella prima busta una comunicazione di licenziamento; - Non è all'altezza del lavoro che ha svolto in questa azienda-, la motivazione. "Beh effettivamente non mi son mai sentito portato per questo lavoro, nè molto capace. Camperò di altro. Magari anche volontariato, aiuterò le vittime delle radiazioni atomiche!".
Ma caro Joe, non c'è tempo! bOOOOOm!
"E adesso cosa?" Si trovava sotto un grigio ponte. Elemosinava pasti alla Caritas. Dormiva in un cartone. Defecava in un barile. Orinava in un tombino. "Penso di esserci arrivato alla fine in fondo all'edificio a forza di cadere! Sai che ti dico. Non devo pensare a niente. Non mi importa di quello che la società ti richiede. Non devo per forza dimostrare qualcosa a qualcuno. Ricchi, poveri, nobili e straccioni sono tutti uguali, fatti di carne. Vivono vite piene di felicità e sofferenze, tutti. Proprio questi sentimenti ci accomunano tutti, non la marca di vestiti che portiamo. L'importante è essere felici ed io lo sono. Lo sono perchè vivo la vita. Sia quella passata che quella presente. E quella che fin qui ho vissuto mi basta per viver bene anche nelle difficoltà. Non c'è tanto da pensarci su. La vita è semplice e va vissuta nella semplicità, senza troppi pensieri. Certi avvenimenti non si possono evitare, ci faranno soffrire, ma finchè respiriamo non è ammessa disperazione eterna. Perchè la vita è breve e va vissuta massimizzando la felicità. Mmm.... però è anche vero che non tutti nelle fasi di crescita determinanti per il resto della vita viviamo le stesse esperienze. Le mie son state positive. Quelle di altri forse no. Quindi poveretti si dispereranno perchè giocando a calcio sulla spiaggia è entrata loro della sabbia nelle scarpe."
Iniziò a fischiargli un orecchio. "Ma più in fondo di così che ci può essere!" bOOOOOOm!
Circondato da pareti nere, in uno spazio indefinito, Joe aveva capito. "Tutto qui? Ma allora la religione è inutile!".
UFFFF! Uno sbuffo e gli occhi si riaprono. Il sonno è terminato e Joe può a tornare a felicerare con le sue cose. "Che sogno confuso però, non ci capisco niente. Chissà come mi vengono in mente certe cose" Pensa buttando in un cestino il cannone appena terminato. E proprio in quel momento si è reso conto di esser circondato da degli esserini simili ad un uomo barbuto con pinne di foca, corpo di bamboo e starzelli di pupene.

05 maggio 2011

Doppi nomi

Nel meteo di Canale 5 improvvisamente dal nulla spunta fuori una foto di un bambino, con l'"Ooooooo che carino!" generale di tutte le mamme in studio.
Viene chiesto quale fosse il nome del graziosetto bambino.
La risposta è stata: Luigi Mattia
Pare che ora vada di moda dare i doppi nomi ai figli.
Io sto già pensando ai miei: sono indeciso tra Asdrubale Maicol o Pio Poldo.