23 novembre 2010

Tanti tanti Natali

Tra una settimana inizierà il mio meraviglioso viaggio che mi porterà a vivere il Natale in 7 città diverse: Shanghai, Pechino, Tokyo, Osaka, Kyoto, Roma, Ancona. Un sacco di lucine e decorazioni diverse mi aspettano!
Intanto 3 giorni fa sono andato a teatro a vedere l'Opera Cinese. Due ore di sbattimento di maroni visto che non ho capito nulla, era tutto in cinese. Però è stato curioso, ad esempio vedere alcune differenze nel tipo di musica suonata dall'orchestra e nel vedere la bravura degli attori nel seguire la musica con i movimenti del corpo. Poi il pubblico non fa mai applausi scroscianti, ma meno rumorosi e più timidi e li fanno anche durante un pezzo parlato o cantato importante, spezzandolo brutalmente.
Per finire oggi ho terminato il mio primo Swap. Un mese fa nel mio conto in banca son passato da Euro a Yuan, quando lo yuan era svalutato, ed ora ho ricambiato gli Yuan in Euro, con lo yuan che era più forte. Purtroppo l'ho fatto con solo 300 euro, quindi il ricavo è stato di circa 5 euro. Questi 5 euro sono però il mio primo guadagno da 5 anni a sta parte....

22 novembre 2010

Sono gay

Oggi per la terza volta un cinese mi ferma per chiedermi se sono un cantante famoso, dicendo che il mio look capello lungo e barba ricorda quello di un divo.
Ieri invece una mi ha chiesto se voglio imparare il cinese. Qui in Cina è una trappola, miei cari uomini. Se una donna vi chiede di fare uno scambio interculturale, lei vi insegna cinese e voi inglese, vuol dire che alla seconda-terza lezione vi si vuole portare a letto. Fate attenzione! Penso che per un ragazzo occidentale, da quello che ho visto, la Cina sia il miglior posto per far sesso GRATIS con delle gran gnocche. Lo do come consiglio ad ALTRI, visto che a me la cosa non interessa....

Churrascheria + Teppanyaki

Sono sdraiato sul letto e per la prima volta capisco come ci si senta ad essere obesi. E' un ora che sto valutando se andarmi a fare una lavanda gastrica o no. La pancia mi scoppia e penso che non mangerò per tre giorni.
Ma ne è valsa totalmente la pena metter piede in quella Churrascheria stanotte.
Christina Aguilera in una canzone diceva "My heart says no, my body says let's go." In questo caso accade l'opposto.
Il corpo non ne può più ma tu continui a mangiare. Churrascheria + Teppanyaki forse danno più soddisfazione del sesso.
La churrascheria è un ristorante brasiliano dove ti portano carne di vari tipi e tagli diversi a volontà, fino a quando tu dici stop, oppure stramazzi sul tavolo con la lingua di fuori. Oltre alla carne hai un buffet con altra carne, insalate varie e dei dessert (alcuni flan e tiramisù). Quindi cibo non stop per soli 120 yuan, sui 13-14 euri (escluse bevute).
Il paradiso no? Non ce se regola, non ti fermi più, la carne è deliziosa. Ogni volta che ci vado a cena, il giorno stesso non pranzo e il giorno dopo non tocco cibo. E in questo momento mi rendo conto del perchè i calciatori brasiliani diventano tutti dei grassoni.....
Meno devastante per lo stomaco, ma più per il fegato è il Teppanyaki.
Tipologia di cucina giapponese dove tu scegli gli ingredienti da un menù e il cuoco te li cucina davanti su una piastra gigante. Qui il Teppanyaki mi ha addirittura distratto dal mangiare il sushi, che adoro, e quindi fa capire della goduria del posto. Il prezzo ancora una volta fa la sua parte (sigh sto per partire e in Italia non mi godrò piu queste bontà a questi prezzi!): 17-18 euro con tutto il cibo che vuoi, non stop, piu non stop di birra e sakè e a volte vino.
Tra le scelte hai il sashimi, cioè pesce crudo (l'unico a non esser cotto sulla piastra), poi carni varie, polipi, pesci vari, crostacei e molluschi e altro che non ricordo (ah, banana alla piastra con gelato per dolce). Alla fine esci bello storto e molto soddisfatto.
La manualità dei cuochi è notevole e bella da ammirare; ad esempio come spruzzano le varie salsette o l'olio, ed anche come muovono le due palette che hanno in mano. La stessa manualità va riconosciuta ai venditori dello "street food", cibo preparato per strada su carretti arrugginiti e con padelle e palette arrugginite, tipico in tutta la Cina per sfamare specialmente il popolo della notte. Nello street food puoi trovare chi ti cucina spiedini di carne verdure o pesce cotti alla griglia, padellone alla "Wok" dove ti fanno con grandi fiammate noodles (spaghetti) con pollo e verdure, specie di crepes con dentro verdure o carne o a volte solo una specie di biscotto croccante, padellata di riso e carne, o pancake (specie di crepes) con dentro uova, bacon o salsicce. Il tutto condito da tante salsine che non saprei identificare.
Da quando sono qui ho mangiato gli involtini primavera (specialità di Hong Kong) solo UNA volta.
Mi hanno detto che il 6 dicembre inizia la "stagione" del cane, il quale sarà servito bello fresco (cani allevati appositamente, non cani da compagnia, ma nessuno sa di che razza) in tutti i migliori ristoranti della città, purtroppo proprio il 6 vado a Tokyo....

18 novembre 2010

cani e gatti

In cinese gatto di dice "mao", accento diverso da Mao Zedong eh....
Allora dirai, cane si dice "bau"!!!! No, si dice "gou".

Xizang, ovvero ora non ti chiami più Tibet

Entri in una valle? Esibire permesso. Ti avvicini all'Everest? Permesso. Andiamo in un monastero? Solo se hai un permesso ed una guida al tuo fianco; salato biglietto d'ingresso che va nelle tasche del governo così ci finanzia i mondiali di pallò nel 2022. Foto nel monastero? Ogni sala se vuoi fare una foto paghi biglietto dai 5 ai 10 euro, soldi che sto giro vanno ai monaci (il turista va giustamente prosciugato). Signora guida tibetana che mi dici della storia del tibet? Ah no, io non potere parlare di storia nè di politica del Tibet perchè ci son poliziotti in borghese e microfoni e telecamere in giro e se mi beccano mi levano la licenza per fare la guida. Ma perchè non posso parlare con i monaci più di tanto? Hanno paura che gli parli del Dalai Lama e mostri loro una sua foto....nessuno sà com'è fatto fisicamente qui. Dopo aver fatto un paio di foto con un monaco in una piazza centrale a Lhasa ci troviamo circondati da sei poliziotti che ci tenevano d'occhio. Stessa piazza centrale, ci sediamo su degli scalini a dieci metri da uno dei tanti appostamenti militari. Nel giro di 3 minuti ci fanno spostare. Ma cosa sono queste ronde di militari armati di fucili in giro per la città? E i soldati con le mitraglie appostati sui tetti? E i posti di blocco?
E intanto in tv e nei giornali la propaganda del governo incrementa il mio nervosismo.
Nihao, benvenuti in Cina, benvenuti nello Xizang.

All eyes on me

In un paese come la Cina ti si nota subito che sei un occidentale. Tutti sanno che se vogliono comunicare con te devono usare l'inglese, la "lingua degli occidentali". In Italia ad esempio si parla uno strano dialetto inglese. Cioè se sei occidentale per forza di cose la tua lingua è l'inglese o uno dei suoi dialetti (italiano, francese, tedesco, tutti dialetti inglesi).
E' una sensazione particolare quella di andare in giro ed avere tutti gli occhi addosso, essere continuamente al centro dell'attenzione. E devo dire che era quello che un po' desideravo prima di venire qui. Il sentirsi speciale. Però a lungo andare la cosa diventa un po' pesante e vorresti essere lasciato in pace e non esser più scrutato da quei miliardi di occhi a mandorla.
In Tibet la cosa si sente ancor di più, specialmente se vai in giro con 3 tedeschi sopra il metro e 90, e la statura media cino tibetana sarà uno e sessanta. In continuazione gente ci fermava per strada per salutarci, dirci "I love you" "Me your wife" o ridere e scherzare dicendo le uniche parole in inglese che sapevano. Alcuni vogliono fare una foto insieme e di botto ti trovi la fila di gente che ti si avvicina timida per fare una foto insieme.
Non me lo sarei aspettato in una regione da anni invasa dai turisti. Son tanto amichevoli ed accoglienti e coperti di vesti colorate ed a volte hanno anche i capelli ricci o le treccine.

Caccole giganti, fritze kacke, mal di testa e febbra

I dolci compagni che ti porti dietro in un viaggio in Tibet, causati da aria secca, scarsa igiene e cibo cattivo, altitudine.

03 novembre 2010

Ora tocca ai difetti (sfoghi febbrili)

Il fatto degli scataracchi per terra non mi importa.
Neanche che stanchi dopo il lavoro si spingono come matti per entrare per primi negli autobus (con vecchiette che arrivano ad urlare per il dolore dalla compressione di corpi) in modo da beccarsi gli ultimi posti a sedere disponibili e schiantare a dormire dopo due secondi.
Però....la loro invasione dello spazio privato non la sopporto, sia quello del fisico sia della casa. Già dalle medie si studiava la mancanza di "proprietà privata" nei paesi comunisti, ma per la prima volta me la trovo davanti, e non mi piace. Lo spazio fisico, cioè il mio corpo ama avere un po' di spazio per se e non avere corpi sconosciuti che gli si strusciano addosso. Ci può stare in un ambiente affollato, ma se cammino con due metri liberi a destra e a sinistra perchè cazzo mi devi sbattere o strusciare addosso, quanto ti ci vuole ad evitarmi?
Sto in una casa che da tre giorni ha due nuove inquiline, più la cinese matta che non parla con nessuno, ma sporca e disordina più di tutti, e il francese che va via il 10, siamo 5 in tutto. Già cinque persone son tante, ma se ci metti che ogni giorno cinesi random entrano per fare dei cazzo di lavori sui quali nessuno è stato avvetito prima, o che abbiamo 3 donne delle pulizie diverse (e una non ha le chiavi e si attacca al campanello ogni venerdi alle 8 di mattina) la casa diventa un puttanaio e diventa fastidioso....
Si, lo so, la vera storia del comunismo e la proprietà privata è un'altra e si nota con questo fatto: qualche anno fa si doveva trovare qui uno spazio per l'Expo, vicino al centro, e si è scelto un quartiere di mezzo milione di abitanti, tutti evacuati nel giro di qualche mese, con un rimborso misero. Esempi come questo sono infiniti.
I blocchi di internet, insopportabili, non tanto per facebook e youtube, che con programmi europei si sbloccano comunque, ma per il fatto che a volte a random dei siti non si caricano perchè il blocco di botto non li accetta, e tutta la connessione e i plug-in in generale ne risentono.
Il cinese è una lingua bruttissima, fatta di tutte monosillabe, una marea di gutturali orribili, e parlata ad un tono di voce fuori dal comune; e abbassate la voce cazzo! Son le 12 e voglio dormire ok? PROPRIO IERI MI GRATTAVO LA TESTA E IL SUONO CHE NE USCIVA FUORI MI SUONAVA NELLA TESTA COME UNA SILLABA CINESE.
Per fare un esempio il numero 14 di pronuncia: sh (come shhh, stà zitto) s (come la lettera quando non la leggi -esse-).
I cinesi vivono per lavorare, non lavorano per vivere. Fare business con loro è estremamente difficile perchè il guadagno va prima di tutto e le relazioni interpersonali sono in base al guadagno.
Non esiste attenzione ai particolari. Fanno ogni cosa approssimativamente, dai vestiti, agli edifici alla carta igienica. Paghi di meno ma la qualità è molto bassa. Ti montano l'appendi asciugamani e il giorno stesso già si rompe. A me non ha mai importato la qualità delle cose, ma qui veramente si tocca il fondo. La peggiore qualità di un oggetto fatto in Italia equivale a una medio alta qualità qui. Es: ho cambiato già due ombrelli qui. In Italia un ombrello pessimo ti può durare 3 anni. Qui ne ho preso uno per strada, sbudellato dopo 2 settimane, allora ne ho preso uno al Carrefour, dopo 3 giorni già aveva un pezzo di sferro che fuoriusciva e conficcava le carni dei passanti (venitemi a sbattere addosso adesso stronzi!). Guidano come guidano i nostri 18enni ubriachi, e con la metà del rispetto per pedoni ed altre vetture.
No, non tutto fa schifo, il cibo spacca, e questi sono solo sfoghi febbrili, e i miei giudizi vengono tutti da un errore alla base.
Non puoi comparare la Cina con altri paesi sviluppati, ti innervosisci e incazzi per nulla. Vogliono apparire come un paese sviluppato, ma ci vogliono anni per trasformarsi completamente. Sono ancora un paese in via di sviluppo e bisogna vederli come tali, così si riesce anche a capirli meglio; ad un paese in via di sviluppo queste cose le perdoni. E il PIL non vuol dire niente; per essere utilizzabile dovresti sommare il PIL di USA, UE e Russia e vedere com'è rispetto a quello cinese. Invece vengono da te e ti dicono: "hehe! il PIL cinese ha superato quello tedesco!!!" -Ostia veramente!!! Ma voi siete 1,3 miliardi e loro 80 milioni!! Ti rendi conto della cazzata che stai dicendo?-