31 agosto 2010

Diario di viaggio confusionario

Vecchietto geniale che camminava per strada totalmente nudo, fatta eccezione per un paio di boxer che gli arrivavano al ginocchio.
Attrazione turistica della città: il giardino di Yu, antichissimo giardino costruito alla fine del 1500 e ristrutturato a metà '800. Ben curato, laghetti e fiumiciattoli ovunque, mura che riprendono la forma di dragone, con tanto di testa di dragone in fondo.
Altra attrazione: il super antico tempio del Buddha di Giada, costruito a inizio '900, contiene due antiche statue di Buddha di giada scolpite da un grande artista nel 1892.
Figo: una ex fabbrica è stata adibita a spazio espositivo per accogliere mostre e bottegucce di un centinaio di artisti shanghaiesi. Eccentrica, da rivedere.
Questa Cina a volte la amo a volte la odio. Ma ancora non son sicuro che amerei rimanerci a lavorare, anzi in questo momento non vorrei.....
Il cibo è una figata, così vario, così strano, così digeribile (!!!!!!!!!!!!!!!!!!), mi son appena fatto una zuppetta di noodles di quelle con i gusti nelle bustine che si comprano ai supermercati. Adoro ste cose. E ora sto ingozzandomi distrattamente di robe che alla vista sembrano le cingomme brooklyn, ma son piu soffici e hanno sapore tipo zuccheroso, forse cioccolatoso e del solito gusto cinese: BOOOO!!! Non ne ho idea di cosa ci sia dentro.
Poi ci son i ristorantini zozzi cinesi dove ceni per 5 euro a dir tanto, a volte anche a 3.
Poi la Cina, almeno da quello che ho visto qui e intuito, è estremamente sicura. La sera giri senza problemi, anche le ragazze penso. Niente brutalità o psicopatici che picchiano a sangue le ex ragazze a 38 anni.
Un attimo, altro "Brooklyn dolcetto".
Però è un città contraddittoria questa. Vedi grattacieli, strade enormi, e appena giri l'angolo baracchette buie, senza fognature, sovraffollate, e vecchiette che passano le giornate a giocare a Majong; la Cina vera, l'Asia vera, con la differenza che in India le vecchiette giocano a Backgammon, anzi gli uomini.
La presenza del governo la senti molto, e purtroppo è pesante. Poliziotti e guardiani ovunque (si, è molto sicuro qui, ma forse il governo vuole bloccare sul nascere ogni possibilità di atteggiamenti sovversivi), censure su facebook e youtube, tv posseduta dal governo (ma non ci suona nuovo).
Torno a casa dopo le serate con un taxi a due euro.
Hanno quasi tutti capelli neri e lisci......ma è gusto dire che i cinesi, o almeno gli shangaiesi, son tutti uguali? No dai, i capelli son così, ma almeno gli occhi a mandorla cambiano la forma, ed anche il colore della pelle per alcuni.
Pare che i cinesi siano bruttini, quindi donne internazionali e non preferiscono di gran lunga gli occidentali.
Pensavo di risultar strano col capelli lungo, invece in strada non me se caga nessuno, meglio. Non ho ancora visto un cinese coi capelli lunghi, forse qui li possono tener lunghi solo le donne? L'avrà deciso il governo?
Domani mi vogliono fare la visita medica, ma col cazzo, non mi fo toccare dai cinesi, e non gli do 100 e passa euro per sta cosa, tanto se non starò più di 5 mesi non ne ho bisogno.....
I ragazzi stranieri del corso son tutti simpatici.
E' bello trovare ancora vari italiani che la pensano come te (si, quelli che viaggiano, no quei contadini che rimangono a casa a votare). Ed è bello legare con tedeschi precisini ed affidabili. Francesi ancora rimandati. Si, cazzo, voglio generalizzare.

Ff

Fuck facebook!
Per eludere il blocco cinese ho usato vari programmi che mi facevano entrare attraverso un server Americano. Ma facebook è intelligente! E ha notato come la cosa fosse strana! E allora ha iniziato a farmi un simpaticissimo test per vedere se ero veramente io che tentavo di entrare nel MIO facebook. Il test consisteva in 7 domande a risposta multipla, dove mi mostravano due foto di un mio amico e io dovevo scegliere tra 6 possibilità quale amico fosse. Su 7 domande al massimo in due si può rispondere "non ricordo", ma se sbagli anche solo una volta penso ti chiudano l'account.
Bè allora le prime due foto erano semplici; due bei faccioni giganti della ben nota Mary J Pulent, ma la persona successiva aveva una foto in cui era un punticino irriconoscibile in lontananza e un'altra foto in cui era controsole. Per fortuna ci ho azzeccato e ora son riuscito ad entrare, seppur continui ad avere molte difficoltà che mi fanno ponderare un distacco definitivo dal facciamoci-i-cazzi-di-tutti network.

26 agosto 2010

Diario di viaggio: cose a caso

Vivo al 15° piano di un palazzone a 15 piani contornato da grattacieli, nella città che forse è seconda solo a Tokyo nel numero di grattacieli. La metro è pazzesca, stra affollata, cambi di linea che richiedono 5 minuti a piedi sotto terra, 20 uscite metro per una sola fermata (nel caso della piazza centrale). 24 milioni di persone e raramente trovi qualcuno che spiccichi una parola d'inglese. Traffico direi....peggio di quello napoletano ma meglio di quello indiano. Costi: i posti per gli occidentali costano come da noi, forse anche qualcosina in più, in posti per i cinesi costano una cazzata. Umidissimo, e oggi temporale che sembrava di stare ai tropici.
Stradoni giganteschi, pieni di grattacieli e luci, ma a volte puoi scorgere in certe zone delle viuzze secondarie, buie, cavi elettrici ovunque, zozze e caotiche, insomma la vera Cina, quella di una ventina di anni fa, del resto non spazzi via case, cultura e modo di vivere centennale in 10-15 anni.
Giardini molto curati e belli, ma finte realtà naturali in un regno umano.

Diario di viaggio: cibo

Inizierò citando un episodio curioso di oggi.
Sono da 3 giorni a Shanghai e da due giorni sto sfinendo il gruppetto tedesco con cui sto uscendo sul fatto che voglio provare ogni cibo immaginabile in questi mesi qui. E guarda caso c'è sulla guida un ristorante che pare cucini armadilli e....cani. Allora oggi convinco i tedesconi ad andare in questo ristorante, che pare sia tra i migliori della città nella cucina Hunan, tipo di cucina cinese. Abbiam fatto quasi un'ora di fila e durante l'attesa si parla con un cinese che stranamente parlava inglese il quale ci consiglia un buon posto dove andare a mangiare serpenti, in autunno, perchè in autunno sono più grassocci i serpenti. Poi gli dico: "Io invece sono qui perchè ho sentito dire che qui cucinano i cani." E questo mi guarda strabuzzando gli occhi: "I cani!?! Ma sei matto!!!.............i cani si mangiano in inverno!!! D'estate non te li cucineranno mai!" Ovviamente pensavo avesse strabuzzato gli occhi per altri motivi.....
Alla fine niente cani, solo wok di pollo con ossi inclusi, insieme a bamboo ultra saporito, peperoni e altri ortaggi; riso di verdure; pinoli, pollo fritto e un'altra roba gommosa in salsa agrodolce; riso alle verdure; cosce di rana-toro in salsa rossa e dulcis in fundo dessert di patate glassate con caramella, da intucciare in una vaschetta d'acqua. Più quasi un litro di birra a testa, soliti crucchi, per il costo totale di quasi 12 euro. C'è da dire che questi piatti li abbiam presi per il tavolo ed eravamo in 4, non abbiam preso ognuno tutti quei piatti, ma comunque erano buoni. Il cane tocca aspettarlo in inverno.
Mentre ieri in un negozietto tipo discount mi son preso 4 maki sushi preconfezionati per 50cent, piu un misterioso biscottino. Poi una volta aperta la confezione del biscottino ho sentito un terribile odore di alghe, quasi da vomitare, e mi sa che era un misto di alghe e credo uova di pesce (o pinoli,boh) che era salato ma allo stesso tempo magicamente dolce.
Poi ho fatto la spesa al Carrefour, dove tra i vari animali vivi da scegliersi da mangiare c'erano delle povere tartarughine che cercavano disperatamente di uscire dalla loro vaschetta. Ed ho provato le pallette morbidose dolci tipiche, tipo fatte di riso, e qualche biscottino da tè particolare.

13 agosto 2010

Zozzo o pulito? Questa è la domanda

E insomma ho 4 amici belgi a casa. E insomma so un po' zozzi.
Del tipo 2 paia di vestiti per 2 settimane di viaggio. Niente coprispazzolino che viene lasciato tranquillamente a bordo lavandino così. Tipo si asciugano dopo una doccia con il solo asciugamano pulisciculo (tipico asciugamano italiano, penso non esista fuori dall'Italia!). Tipo fanno la doccia senza ciabatte nei circoli di calcetto anconetani cosi zozzi da reggere la sfida con i peggiori bar di Caracas (io in vita mia ho fatto la doccia senza ciabatte in circoli sportivi solo due volte, la seconda ho preso le verruche). Tipo fanno la doccia e poi si rimettono la stessa maglia zuppa di sudore con cui han giocato a calcetto dieci minuti prima. Fanno la pipì senza tirar su la tavolozza quella che usano le ragazze, povere ragazze....Penso non sappiano neanche cosa sia una boccetta di profumo. Dulcis in fundo, il famoso bidè di loro invenzione, lo usano per lavarsi i piedi. Dopo la cacchina niente sciacquatina.....
Ora mi trovo un po' confuso. Non so se apprezzare questo tipo di igiene o se schifarmi.
La mia cavolo di mamma purtroppo mi ha passato la sua malattia di estrema attenzione all'ordine e all'igiene (tipo ogni volta che si fa la doccia si passa lo sterilizzatore per tutta la vasca da bagno....) e un po' mi dà fastidio questa cosa. La troppa igiene è esagerata. Non è mai morto nessuno per un po' di zozzuria o per qualche goccia di acqua rimasta sulla manopola della doccia.
Certo le verruche ai piedi non è che facciano cosi tanto male, solo un po di schifo ecco. La tavolozza del cesso alla fine serve alle donne e non a noi.....
Chissà, avranno ragione loro? La loro vita sarà più libera dai pensieri di iper pulizia che continuamente assillano e ossessionano la mia mente? La porta del bagno è chiusa? La doccia asciutta? La tavolozza giu? Lo schizzino di pomodoro pulito? La goccia di acqua caduta in terra asciutta? aaaaaaaaahhhhh bassttataaaaaa!!

11 agosto 2010

Stranezze

A volte aver paura di soffrire provoca strane reazioni.
Uno si può trovare a preferire la morte piuttosto che la sofferenza.
A volte la paura di soffrire è tale, che ci si rifugia in un superficiale guscio riparatore dove tutto è niente. E ti senti strano, poichè essendo il tutto appunto tutto, perchè equivalerlo al niente?
Uno pensa che si possa sopravvivere fintanto che il proprio corpo respiri, ma secondo me si sopravvive finchè l'anima continua a danzare.

Ma per fortuna le persone soffrono gli umori, e amano giocare.

06 agosto 2010

Yes we can

Nervoso, zeppo di sudore, confuso e vicino alla pazzia. Joe stava seduto sulla poltrona di casa.
Nella mano destra fumava una sigaretta ed in quella sinistra il suo consueto cannone delle 15:37.
Davanti a lui una rana verde lo aveva appena messo in crisi: "Tu sei una persona egocentrica. Tu non sei mai stato in grado di far grandi sacrifici per gli altri, o per le donne al tuo fianco. Tu fai i tuoi programmi e non ne vuoi saper di cambiarli, di andare incontro al partner."
Lui diede un tiro prima dalla mano destra e poi da quella sinistra. La pioggia scrosciava di fuori e la sentiva battere con cattiveria sul suo tetto. Un fulmine cadde vicino al suo appartamento e sobbalzò.
"No, no è vero. Ti sbagli. No! Non sono così!" disse nervosamente "Io ci penso agli altri, io amo viaggiare, amo farlo. Mi chiedessero qual'è lo scopo nella mia vita risponderei -Viaggiare!Conoscere nuove culture! e........amare!-. Son disposto a farlo....si....ne sono sicuro....son disposto a rinunciare alle prime due cose in cambio della terza, si! Solo che finora pesando il tutto non ero convinto che ne valesse la pena quando ho potuto farlo. Saprò che sto amando, invece, nel momento in cui rinuncerò felicemente al viaggio, all'eterno cambiare edifici,strade,piazze e persone che mi circondano!"
"Crackka. Sono anni che dici così, eppure hai mai rinunciato al viaggio? Crackka!"
"No, è vero. Non l'ho fatto. Ma dentro di me so che in futuro lo farò, nel momento in cui troverò una persona che farà valere la pena di rinunciare alle proprie passioni, ai propri sogni anche! Si lo farei per una persona così! Anzi, meglio, vivrò i miei sogni e le mie passioni con quella persona!"
"Guarda dentro di te. Sei sicuro che esista una persona così? Sei sicuro che riuscirai mai a dire di no a ciò che desideri così ardentemente? Crackka."
La rana scomparve e Joe perse i sensi.
Scorfani volanti nuotavano nell'aria grigia ed inquinata; cicale guidavano cocchi trainati da mammut con colli di giraffe; pesche, pesche ovunque; fiori di loto immersi in fiumi di pece; serpente a sonagli che strimpella un basso a due corde insieme a un criceto che suona un teschio di cavallo sbattendolo su di una roccia antropomorfa.
"Dove cazzo sono ora........nn riccccordooo piuiuiu, perròò ohhoooo avvutttioooo unna seeriieee di ideee fennnommaaaanaaliiiii! Mellllleee devovvooo scriiiiiiivvvaeaere!"
Poi improvvisamente si ritrovò in una città enorme, piena di smog, piena di persone vuote e insignificanti, piena di ragazze vuote e insignificanti e tette sgonfie. Alti grattacieli e persone che correvano impazzite con sottobraccio le loro 24 ore marrocino castagno.
Sembravano strane queste persone, e forse erano lì per aiutarlo. Aveva l'opportunità di conoscere la stranezza di quel mondo così fuori dal comune!
Poi si accorse che aveva il pugno chiuso da quando era arrivato in questa città infinita.
Aveva qualcosa chiuso dentro il pugno. Ma non si ricordava di aver raccolto niente per strada.
Aprì il pugno e ne scrutò il contenuto.
E di colpo disse: "Ora devo tornare a casa."
Riaprì gli occhi colpito dal dolore. Era di nuovo a casa sua, aveva smesso di diluviare e il cannone si era consumato fino a bruciacchiargli le dita.
"Poco male" pensò, "tanto ora tocca a quello delle 15:41."

04 agosto 2010

Post in due minuti e mezzo

-Ciao come ti chiami?
-Mi piaci un sacco.
-Di dove sei?
-Sei fantastica.
-Ma è tanto che sei nel gruppo?
-Ti adoro.
-Cosa studi?
-Sei piena di sfaccettature.
-Che musica ascolti?
-Non mi annoio mai con te.
-Che lavoro vorresti fare nella vita?
-Voglio pianificare il mio futuro con te.
-Ti piace andare a cena fuori?
-Siamo stati creati l'uno per l'altra.
-Preferisci mangiare carne o pesce?
-Per la prima volta ho paura, sono vulnerabile.
-Hai mai pianto?
-Ti amo.