31 dicembre 2011

La serata dei regali orribili

E' una serata memorabile, unica. E' qualcosa di originale ed introvabile. E' la serata dei regali orribili.
15 persone si sfidano per scambiarsi il regalo più orribile con massimo 5 euro di spesa.
Quest'anno tre i concorsi: il pacchetto più orribile, il regalo acquistato più schifoso/divertente, e il regalo riciclato tra le cose possedute in casa più brutto ed originale.
Nelle due edizioni passate, orfane di un regolamento, la giuria aveva premiato regali del calibro di:
- una chiave che non si sa che cosa apra.
- un cd della cantante di liscio Titti Bianchi, intitolato "le maniglie dell'amore".
- un collarino con una figurina di Buffon.
- un mucchietto di lana dell'ombelico.
Nella versione 2011 della gara il premio come pacchetto più orribile è andato ad un regalo incartato da due mutande usate e strappate. Secondo classificato il pacchetto fatto con carta di assorbenti......
Il premio come miglior regalo comprato è andato ad un buono di benzina di 40cent in un benzinaio di Camerano.
Il premio come miglior regalo riciclato, e vincitore anche della sfida finale, è andato ad una boccetta di polvere per Pediluvio, mezza finita, risalente tipo agli anni '70, con descrizione assurda che consiglia il suo utilizzo congiunto con quello dei prodotti del Dottor Ceccarelli, presenti in qualsiasi farmacia.
Altri regali degni di menzione sono stati:
- un cd vergine con scritto con pennarello sul retro "tanti auguri!!", nella parte dove il cd viene letto e che quindi non andrebbe minimamente sporcata o graffiata. Cd quindi inutilizzabile....
- un libricino di insulti assurdi da mandare via SMS.
- una tessera del 2009 della "Federazione Italiana Tempo Libero".
- una foto di un poster in vendita in una cartoleria.
- un toner per stampati vecchio e secco, quindi inutilizzabile.
- un astuccio porta "non si sa che", regalo ricevuto da un partecipante l'anno prima, e ri-ricicliato quest'anno.
- un fischiettino orribile.
- un estratto conto di uno dei partecipanti.
- una rivista di psicologi che insegna "come diventare buone amiche".
- un affare incomprensibile con un ciuffetto di capelli pelosi (soprammobile?).
- un interruttore.

Fuori gara la macchina più fantastica al mondo. Inutile descriverla a parole.....
http://www.youtube.com/watch?v=cZ34RDn34Ws

20 dicembre 2011

Nell'iridescente danzare delle sensazioni traslate

E' giusto cercare di spiegare l'insoddisfazione?E' utile? Il tarletto è compagno delle vite di tutti, o almeno della mia, è motore del cambiamento, è ostacolo alla serenità, rende le nostre giornate emozionanti e frustranti allo stesso tempo. Ci rende contraddittori, come al solito. A volte la vedi rispecchiata nello schermo del tuo televisore nuovo o nei bottoni del tuo bel cappotto e vabbè ma ciò che più disturba è quando ti rosicchia dentro di fronte agli occhi più belli e cari. Io credo che, alla fine, bisogna affidarsi ai luoghi comuni e cioè a quello che dice che le cose le apprezzi solo quando le perdi.
 In una casa si notano i quadri appesi alle pareti, nessuno si preoccupa mai delle fondamenta però, al dunque, sono quelle che contano. Ogni tanto serve ripetere le banalità, è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo.
M.C.

Chissà magari nella mente di ogni persona si possono distinguere due modi di pensare e di provare emozioni, uno più intrappolato dalle inibizioni ed uno più spontaneo ed imprevedibile.
Come se fossero due forme diverse di parlare e comunicare, una più mentale ed una più fisica.
Le due parti spesso sono contrapposte. La mente ragiona, elabora, razionalizza e produce feedback. Tantissime variabili, tanti fattori che influiscono sulle decisioni, sulle passioni. Ogni minima reazione nell'altro ed in se stessi va analizzata, valutata ed utilizzata per giungere alla conclusione finale.
Ci sono però delle volte che da dentro inizia a bruciarti qualcosa; una voce che era sfuggita ai calcoli della mente e che ti fa agire d'istinto. Un abbraccio, un bacio spontaneo. La tua mente non li prevedeva. Ma il corpo è partito ugualmente. Un sorriso, una risata. Troppo rapidi, l'input non fa a tempo ad essere elaborato dal cerebro e quindi l'atto è spontaneo, libero da vincoli e pensieri, vero.
A volte una persona può capire i veri sentimenti di un'altra tramite le espressioni spontanee di questa. Magari mentalmente uno si complica la vita o cela più o meno deliberatamente le proprie emozioni, ma certe espressioni di affetto, che siano per amore o amicizia, non si possono camuffare. Sguardo, abbraccio, sorriso, smorfia, gesto. Voglio sognare basandomi su questo, non sulla parola.

Compro, ergo sum

Continuo a non comprendere. In America la mia host mother aveva 2 auto mentre nella famiglia di una mia amica erano 3 guidatori e 6 auto. Una per i viaggi ed una per girare in città, a testa, chiaro no?
Uno si compra il cellulare, ma ormai i cellulari li fanno apposta che si rompono dopo un anno preciso, così tocca ogni anno comprarli nuovi......e comunque anche se non si rompe come fai a non comprare quello nuovo con 5 GB di memoria e non più 4 GB? O con la fotocamera con una risoluzione un pelino migliore. Se non ti tieni aggiornato sei "out" amico!
Compri la TV, e poi da quest'anno si passa al digitale terrestre! Quindi tutte le TV senza digitale incorporato son da buttar via, oppure tocca che ti compri il kit del digitale per vedere gli stessi canali che vedevi prima. Ma che cosa ti dà in più il digitale terrestre? E' una nuova tecnologia no? Beh la differenza rispetto a prima è che ora i canali Mediaset non li prendo più; la cosa divertente è che chi ci ha OBBLIGATI a passare a questa merda è proprio il proprietario di Mediaset!! A me che me frega la tv non la guardavo prima e non la guardo certo ora. Ora che i canali sono triplicati. Su Sky abbiamo qualcosa tipo 150 canali. Ne guardo 2. La metà dei canali sono programmi di cucina e serie tv poliziesche alla CSI. Due coglioni! Ci sarebbero anche una decina di canali interessanti di storia e scienza, ma hanno un'interruzione pubblicitaria di 10 minuti ogni 20 minuti di programma. Quando finisce la pubblicità e ricomincia il documentario hai fatto appena in tempo a dimenticarti che cavolo stavi guardando.

Secondo me la mente umana desidera la nostra imperfezione. La mente lavora in continuazione, non si ferma mai e visto che quando tutto ci va bene non c'è molto su cui ragionare, ci fa lo scherzetto. Seppur tutto vada bene, seppur non si necessiti nulla, alcune menti contorte rimuginando si creano problemi e bisogni inesistenti. In questo modo la mente si tiene sempre occupata, non si annoia, ci tiene sempre sulle spine, sempre insoddisfatti. E la nostra insoddisfazione è il motore dei nostri desideri e quindi dei nostri acquisti. I Buddisti pensano che l'uomo sia eternamente insoddisfatto e che da questa insoddisfazione nasca l'infelicità; per questo lavorano sull'eliminare ogni forma di desiderio. Forse esagerano. Però è anche vero che è sbagliato aver in continuazione bisogno di qualcosa e mirare a raggiungerlo. E spesso i bisogni son superflui appunto.
O può anche succedere di star bene, ad esempio in un rapporto di coppia, ma comunque di desiderare qualcosa di meglio, qualcosa di più. Ma non si sa che cosa ci sia di più, ne si conosce qualcun'altro che possa dare di più. Però, nel dubbio, per tenersi occupati, ci si domanda costantemente come si potrebbe migliorare.
La saggezza sta nel capire che a volte si è arrivati in cima. A quel punto la mente trova la sua pace tanta agognata.....ed inizia a farsi le pippe su qualcos'altro.