26 agosto 2009

Dio è lo strumento usato dagli umani come simbolo che nega l'assenza di significato.
E' un concetto simile allo zero in matematica, che permette di separare un sistema dall'altro.

Spirito nel guscio

I sogni hanno un senso unicamente se si combatte per realizzarli; se uno si proietta in quelli altrui e li vive come se gli appartenessero è come se fosse morto.
Una persona che fugge dalla realtà è chiamata romantica!
- Maggiore Motoko -

11 agosto 2009

Vita da sessantenni

E mi ritrovo a 23 anni a fare tornei di Burraco (carte) contro vecchiette dai 60 ai 90 anni; mi ritrovo ad andare a sagre e ballare il liscio con vecchi della stessa età; mi ritrovo di nuovo circondato all'Opera e fraternizzo addirittura con signore altrettanto mature.
Che cosa vorrà dire?
All'età di sessant'anni forse andrò a ballare in discoteca, mi farò le pastarelle alle 5 di mattina e condurrò una vita da vent'enne?

04 agosto 2009

Spetteguless e dinamiche di gruppo

La comunicazione è fondamenale nei rapporti con tutti.
Io sono per la trasparenza quasi totale, per il dire immediatamente e in faccia ad una persona se ho un problema, se mi ha dato fastidio qualcosa che ha fatto, etc...tendo a parlar molto di me e delle dinamiche tra le persone.
Sono anche dell'idea che sia normale il "pettegolezzo" e che piace a tutti, sempre senza cattiveria ovviamente; ma ho sentito più o meno tutte le persone che conosco almeno una volta "sparlare" (o dare un giudizio negativo), in modo non aggressivo, di un'altra persona di nostra conoscenza. Lo si fa perchè può dare un po' di gusto, o perchè non si ha in quel momento altro di cui parlare, o probabilmente perchè non si è in grado per vari motivi di parlare di quei problemi con la persona in questione; magari perchè si è troppo timidi ed introversi, magari perchè si ha timore del confronto con quella persona, magari non si ha semplicemente voglia di impelagarsi in discussioni "rischiose".
Rimane il fatto che quando non si è in grado di sfogarsi di un problema con la persona in questione, lo si fa con altre persone, il che può aiutare, perchè si ha un altro punto di vista sulla persona con la quale si ha imbarazzo, ma a volte può peggiorare le cose.
Ad esempio se le persone "terze" iniziano a riportare cose che hanno sentito dire da altri, inizia un processo di distorsione della verità che può portare a fatti gravi, anche la fine di un'amicizia. Per questo bisogna riportare le cose sentite con cautela e rimanendo sul vago se le parole in questione sono di una certa gravità. Meglio sta zitti a volte.
Concludendo, il miglior modo per risolvere i problemi e i cambiamenti delle dinamiche di gruppo è PARLARSI e chiarirsi apertamente su TUTTO.

Non puoi morire senza aver mai visto il Teatro Olimpico di Vicenza

















Cioè in 6 giorni in Veneto ho visto delle cose pazzescamente belle. Una marea di ville, dal settecento al cinquecento, una trentina di chiese tra Padova,Venezia,Vicenza e Verona.
Abbiam visto il Barbiere di Siviglia di Rossini (mia seconda volta dopo quella a Pesaro) nell'arena di Verona, spettacolo! Abbiam fatto un romantico tour in gondola a Venezia con serenata inclusa!
Ho scoperto che provo un gran gusto nel vedere bei monumenti; è un po' lo stesso gusto che si prova nel veder una gnocca che ti passa davanti per strada. Il gusto nel veder il bello.
La cosa che mi ha colpito di più è stato il Teatro Olimpico di Vicenza, una roba fuori dal mondo. Vedendo le foto prima di entrare dicevamo: "No, non può esser così, questo dev'essere un quadro, non può esistere realmente una cosa così."
Appena entrato dentro ci son rimasto, quasi piangevo (tema ricorrente nella vacanza).
UNICO teatro al MONDO del XVI secolo, insieme ad un altro teatro vicino Mantova, progettato nientemeno da Palladio, contenente 95 statue, tutto in marmo, ha una scena pazzesca.
La scena è stata fatta nel 1590 dallo Scamozzi, tutta in legno e perfettamente integra, e rappresenta le 7 vie di Tebe perchè il teatro fu inaugurato alla fine del '500 con l'Edipo Re di Sofocle. Prospettiva incredibile; lunghe 13 metri le scene sembrano essere almeno di 20.

ANSA: John Fogerty è immortale

Nel fantastico anfiteatro Camerini, contornato dalla meravigliosa villa Contarini palladiana, si è consumato il ritorno di un grande.
Un numeroso pubblico emozionato, prevalentemente vecchi hippie che corrono per la sessantina, hanno ricordato i tempi Woodstockiani cantando le celeberrime canzoni dei Creedence Clearwater Revival.
All'inizio tanta era la paura che John avrebbe solamente cantato le canzoni country (niente male) del suo nuovo album, ma già alla seconda canzone del concerto intonava " Born on the Bayou", con immensa commozione, quasi pianto, del sottoscritto.

Commozione ancora maggiore nel pensare che la gente che mi circondava ascoltando quella musica avrebbe ricordato la propria giovinezza, i mitici anni attorno al '68, pieni di idee, lotte, pieni di vita; non come oggi, dove le menti giovanili stanno morendo, dove rimangono assopite da una televisione berlusconiana, dai grandi fratelli, dalle fattorie, dai concerti delle Pussycat Dolls (orca Na Donna raghè ne ho visto uno su MTV è na cosa da fa schifo, canta una sola, spesso in play back, ballano neanchè granchè, cioè quelle son lì solo perchè so gnocche Dio Bono - senza contare che abbiamo anche ministre o parlamentari europee che son lì solo perchè son gnocche-).

Perdonare l'escursus.
Iniziano a susseguirsi "Up around the bend"-"Bad moon Rising"-"The midnight special"-la mitica "Ramble Tamble" nella versione originale di 7 minuti (so Woodstock)-"Fortunate Son"-"Have you ever seen the rain"-"Susie Q"-"Green river".
Che dire di John, 64 anni, ancora fa i tour in giro per il mondo. Suona due ore, concede il bis, grida, salta, urla in continuazione con enfasi "I love Italy!!" o "I'm Happy I'm happy!!" (sembrava anche un po' fatto). Dedica una canzone d'amore alla moglie e famiglia lì presenti, una persona ultra positiva e felice. E la voce neanche gli è peggiorata troppo dai tempi dei CCR.
Gran chitarrista, ha improvvisato assoli, ha coinvolto pubblico ed il resto della sua band, che l'ha accompagnato anche con un violino e armonica a bocca. Ad un certo punto si son messi lui e altri 5 chitarristi tutti di fianco, in linea, di profilo, e han incominciato ad avanzare un passo alla volta suonando insieme verso la fine del palco, na bomba, sembravano un esercito,un plotone di chitarre impazzite.
Purtroppo inizialmente mi trovavo troppo indietro, lontano dal palco, ma nell'ultima mezzora aprono le barriere e siam veloci a posizionarci a 3 metri dal palco, sopra una sedia, in tempo per godersi "Heard it through the Grapevine" e "Good golly miss molly".
Cazzo John è lì, mi canta a 3 metri, ci siamo incrociati anche lo sguardo! Cazzo questo ha suonato a Woodstock! Bomba a mà!